Giacomo MARRAMAO
Ha studiato filosofia all’Università di Firenze ed è stato fellow della Fondazione Alexander von Humboldt presso l’Università di Francoforte. Insegna Filosofia teoretica e Filosofia politica all’Università di Roma Tre e Théorie politique a Parigi (SciencesPo). È Direttore della Fondazione Basso, membro del Collège International de Philosophie (Parigi) e doctor honoris causa presso l’Università di Bucarest. È stato visiting professor in università europee, americane e asiatiche. Nel 2005 la Presidenza della Repubblica francese gli ha conferito l’onorificenza delle “Palmes Académiques”. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Internazionale di Filosofia “Karl-Otto Apel”. Dal 2007 è Direttore Scientifico del Festival mediterraneo della Laicirtà. Tra le sue opere, tradotte in diverse lingue: Il politico e le trasformazioni, De Donato, Bari 1979; Potere e secolarizzazione (1983), nuova ed., Bollati Boringhieri, Torino 2005; Minima temporalia. Tempo, spazio, esperienza (1990), nuova ed. riveduta e ampliata, Sossella, Roma 2005; Kairós. Apologia del tempo debito (1992), nuova ed., Laterza, Roma-Bari 2005; Cielo e terra, Laterza, Roma-Bari 1994; Dopo il Leviatano (1995), nuova ed. accresciuta, Bollati Boringheri, Torino 2000; Passaggio a Occidente. Filosofia e globalizzazione (2003), nuova ed. accresciuta, Bollati Boringhieri, Torino 2009 (Premio Pozzale-Luigi Russo); La passione del presente, Bollati Boringhieri, Torino 2008 (Premio di Filosofia “Viaggio a Siracusa”).